Il modello: si paga solo sul risultato
AriaPilot trattiene il 30% delle vendite che genera direttamente — cioè dei contenuti che ARIA propone in chat e che il fan sblocca. Tutto il resto è tuo. Se in un periodo ARIA non vende nulla, non paghi nulla: non esiste un minimo, non esiste un canone.
C'è un dettaglio importante che ci distingue: il 30% è calcolato sul tuo netto, cioè su quello che incassi davvero dopo la commissione di OnlyFans — non sul prezzo pagato dal fan. È la base più onesta: la percentuale si applica ai soldi che entrano in tasca a te, non a una cifra teorica.
Un esempio con i numeri
E se quel fan avesse comprato per conto suo, senza che ARIA gli avesse proposto nulla? Allora la vendita è tutta tua: le vendite che non nascono dal lavoro di ARIA non entrano nel conteggio.
Cosa conta come "vendita di ARIA"
- Conta: un contenuto che ARIA ha proposto in chat e che il fan ha sbloccato, e le vendite nate dalle conversazioni che ARIA ha lavorato.
- Non conta: quello che vendi tu in prima persona, senza che ARIA c'entri.
Ogni vendita conteggiata la vedi in chiaro nella tua dashboard, voce per voce: sai sempre da dove nasce ogni cifra.
Perché conviene rispetto alle alternative
Il punto non è "costa poco": è che il rischio è a carico nostro. Un dipendente che risponde alle chat costa lo stipendio anche nei mesi fiacchi. Molti servizi di gestione chiedono percentuali su tutto quello che il profilo incassa, comprese le entrate che non c'entrano con il loro lavoro. AriaPilot guadagna solo quando ti fa guadagnare, sulla parte che ha generato lei — e se lavori già con un team o un'agenzia, si integra nel loro flusso di lavoro come uno strumento in più, non come un sostituto.
Come avviene il pagamento
I soldi delle vendite arrivano direttamente a te, sul tuo conto OnlyFans: AriaPilot non tocca mai i tuoi incassi. La quota del 30% viene conteggiata a parte e fatturata periodicamente, con il dettaglio di ogni vendita. Nessuna sorpresa: quello che vedi in dashboard è quello che trovi in fattura.